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Video UGC per le ads: come sfruttare i contenuti generati dagli utenti nelle tue campagne a pagamento

Katrina Parra · · Aggiornato il · 13 min

Come sfruttare i video UGC nelle campagne pubblicitarie a pagamento? Scopri tutti i segreti per usare questo formato su Instagram, Facebook, TikTok e molte altre piattaforme.

Video UGC per le ads

I video UGC per le ads permettono ai brand di presentare prodotti o servizi con contenuti che hanno per protagonisti delle persone e che parlano il linguaggio tipico dei social.

Dimostrazioni di prodotto, testimonianze, tutorial, unboxing o video in cui si parla direttamente in camera possono diventare creatività per campagne pubblicitarie su Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e altre piattaforme.

Ma usare gli UGC in pubblicità non significa semplicemente girare un video con lo smartphone e metterci del budget. Il concept, il creator, l'hook, il messaggio, il montaggio, i diritti d'uso e le diverse versioni che testi possono fare una grande differenza.

Cosa sono i video UGC per le ads?

I video UGC per le ads sono creatività pubblicitarie che usano il linguaggio, i formati e l'estetica tipici dei contenuti generati dagli utenti.

Invece di affidarsi solo a immagini di prodotto o a spot tradizionali del brand, mostrano una persona che usa il prodotto, spiega come funziona, ne fa vedere le caratteristiche o lo inserisce in una situazione quotidiana.

Se prima vuoi approfondire il concetto, puoi leggere la nostra guida su cosa sono i contenuti UGC.

Alcuni formati comuni di video UGC per la pubblicità sono:

  • Dimostrazioni di prodotto.

  • Unboxing.

  • Testimonianze.

  • Tutorial.

  • Video problema-soluzione.

  • Confronti.

  • Voice-over.

  • Video in cui si parla direttamente in camera.

  • Contenuti lifestyle con il prodotto integrato.

Questi contenuti possono arrivare da clienti reali oppure essere creati apposta per una campagna da un UGC Creator.

Quando si lavora con un creator, il brand può definire in anticipo il brief, i messaggi principali, le inquadrature necessarie, lo stile del video e le diverse versioni che vuole testare.

Perché usare i video UGC nelle campagne pubblicitarie?

Uno dei vantaggi principali dei video UGC è che permettono di presentare un prodotto con formati familiari per chi usa i social.

Su Instagram, TikTok o YouTube Shorts siamo abituati a guardare video verticali, persone che parlano in camera, tutorial, recensioni, dimostrazioni e contenuti girati con lo smartphone.

La pubblicità con contenuti UGC può usare lo stesso linguaggio visivo per presentare un prodotto o un servizio.

Inoltre, il video permette di mostrare cose che un'immagine statica difficilmente spiega con lo stesso livello di dettaglio: come funziona un prodotto, come si usa, quanto è grande, che consistenza ha o come si inserisce in una situazione reale.

Permette anche di lavorare su approcci creativi diversi all'interno della stessa campagna. Per esempio, un brand può testare una dimostrazione, una testimonianza e un tutorial per capire quale tipo di contenuto funziona meglio con il suo pubblico.

Questo non vuol dire che un video UGC funzionerà sempre meglio di una creatività tradizionale. Il rendimento dipende dal prodotto, dall'offerta, dal pubblico, dal messaggio, dalla piattaforma e dalla creatività stessa.

Per questo la cosa più interessante è usare gli UGC come una linea creativa da testare e confrontare con le altre all'interno delle tue campagne.

Cosa deve avere un buon video UGC per le ads?

Ogni prodotto e ogni campagna richiedono un approccio diverso, ma ci sono alcuni elementi che ti aiutano a costruire una creatività più chiara ed efficace.

Un hook che catturi l'attenzione

I primi secondi del video sono particolarmente importanti.

L'hook deve dare all'utente un motivo per continuare a guardare. Può presentare un problema, mostrare subito il prodotto, proporre una situazione riconoscibile o creare curiosità.

Per esempio:

“Se ogni mattina hai questo problema, prova questo.”

“Uso questo prodotto da una settimana e questo è quello che ho notato.”

“Non capivo perché ne parlassero tutti, finché non l'ho provato.”

L'obiettivo non è usare frasi esagerate, ma trovare un attacco che entri subito in sintonia con il pubblico a cui si rivolge l'annuncio.

Un problema o un'esigenza riconoscibile

In molti casi può essere utile presentare una situazione in cui il pubblico si riconosce, prima di introdurre il prodotto.

Il problema non deve per forza essere spiegato parlando in camera. Si può anche mostrare visivamente, con una scena quotidiana.

Il prodotto in azione

Uno dei grandi vantaggi del video UGC è poter mostrare il prodotto mentre viene usato.

Quando ha senso, alterna inquadrature diverse, dimostrazioni, dettagli del prodotto e situazioni d'uso.

Così chi guarda capisce subito cosa stai promuovendo e come potrebbe usarlo.

Benefici chiari

Il video dovrebbe aiutare a rispondere a una domanda molto semplice:

Perché questo prodotto dovrebbe interessarmi?

Invece di limitarti a elencare caratteristiche tecniche, prova a spiegare cosa significano quelle caratteristiche per chi potrebbe comprarlo.

Una call to action

La parte finale del video può indicare cosa vuoi che la persona faccia dopo averlo visto.

A seconda dell'obiettivo della campagna, può essere acquistare, scoprire il prodotto, chiedere informazioni, scaricare un'app, registrarsi o visitare una pagina.

Tipi di video UGC per la pubblicità

Non esiste un unico formato di video UGC che vada bene per tutte le campagne. Testare concept diversi ti aiuta a scoprire quali approcci funzionano meglio per il tuo prodotto e il tuo pubblico.

Testimonianze

Una persona racconta la sua esperienza con il prodotto o il servizio, l'esigenza che aveva e gli aspetti che ha trovato utili.

Le testimonianze devono essere credibili e basate su esperienze reali. Evita di attribuire al creator risultati o esperienze che non ha avuto davvero.

Dimostrazioni di prodotto

Il creator mostra direttamente come funziona il prodotto.

Questo formato è particolarmente interessante quando vedere il prodotto in azione aiuta a capirne subito l'utilità o le caratteristiche.

Unboxing

Il creator apre il pacco, mostra il prodotto e condivide le prime impressioni.

Ha senso quando il packaging, la presentazione o l'esperienza di ricevere il prodotto fanno parte di ciò che vuoi comunicare.

Problema e soluzione

Il video parte mostrando una situazione o un'esigenza e poi presenta il prodotto come possibile soluzione.

Questo formato permette di far capire in fretta perché il prodotto esiste e a chi può interessare.

Tutorial

Spiegano passo dopo passo come usare il prodotto.

Oltre a mostrarne le caratteristiche, aiutano l'utente a immaginare come inserirlo nella propria routine.

Video lifestyle

Il prodotto compare all'interno di una situazione quotidiana: preparare la colazione, fare sport, viaggiare, lavorare, truccarsi o qualunque altra attività legata al suo utilizzo.

Voice-over

Il creator gira diverse inquadrature del prodotto e poi aggiunge una voce narrante.

Questo formato permette di creare video dinamici senza che il creator debba parlare in camera tutto il tempo.

Come ottenere video UGC per le tue campagne

Ci sono diversi modi per ottenere video UGC da usare in pubblicità. L'opzione più adatta dipende dalla quantità di contenuti che ti servono, dal budget e da quanto controllo vuoi avere sulla produzione.

Usare i contenuti dei tuoi clienti o utenti

I tuoi clienti possono generare recensioni, testimonianze, video in cui usano il prodotto o post spontanei sui social.

Questi contenuti possono essere particolarmente interessanti perché nascono da esperienze reali con il tuo prodotto o servizio.

Però, il fatto che una persona pubblichi un video in cui cita il tuo brand non significa che tu possa usarlo automaticamente in pubblicità. Prima di trasformarlo in una creatività per campagne a pagamento, dovrai avere i permessi e i diritti d'uso necessari.

Chiedere UGC direttamente ai tuoi clienti o utenti

Un'altra possibilità è incentivare attivamente i clienti a creare contenuti dopo l'acquisto.

Puoi chiedere una video recensione, inserire un invito nel packaging, mandare un'email dopo l'acquisto o creare un'iniziativa apposita per spingere la tua community a condividere la propria esperienza.

La differenza rispetto al caso precedente è che qui è il brand a stimolare attivamente la creazione di UGC, invece di limitarsi a trovare contenuti che i clienti hanno già pubblicato.

Lavorare direttamente con gli UGC Creator

Se ti servono contenuti creati apposta per una campagna, puoi ingaggiare degli UGC Creator e dare loro un brief con i concept, i messaggi, i formati e i contenuti da consegnare.

A differenza di una collaborazione basata sulla portata di un influencer, il numero di follower non deve per forza essere il fattore principale. L'importante è trovare profili capaci di rappresentare il tuo pubblico e di comunicare il prodotto in modo naturale.

Puoi lavorare con creator diversi per testare profili, stili, età, lingue, ambientazioni e modi diversi di presentare il prodotto.

Se vuoi gestire direttamente questo processo, puoi farlo con Huuk, una piattaforma UGC dove i brand possono trovare UGC Creator e gestire le collaborazioni.

Lavorare con un'agenzia UGC

Quando ti serve più contenuto, lavorare con più creator o delegare la gestione della campagna, un'altra opzione è affidarti a un'agenzia specializzata in UGC.

In questo caso l'agenzia può occuparsi di attività come la selezione dei profili, la negoziazione, la comunicazione con i creator, i brief, il monitoraggio, le revisioni e le consegne.

byCreators è la nostra agenzia UGC per le aziende che preferiscono delegare la gestione completa delle campagne con i creator.

Diritti d'uso dei video UGC per la pubblicità

È uno degli aspetti più importanti prima di usare contenuti UGC in campagne a pagamento.

Pagare la creazione di un video non significa per forza avere diritti illimitati per usarlo in pubblicità.

Prima di iniziare una collaborazione, brand e creator dovrebbero definire:

  • Su quali canali si potrà usare il contenuto.

  • Se verrà usato nella pubblicità a pagamento.

  • Per quanto tempo si potrà usare.

  • In quali mercati o territori, quando è rilevante.

  • Se il brand potrà modificare il contenuto o crearne nuove versioni.

  • Se il contenuto verrà usato dagli account del brand o dal profilo del creator.

I diritti d'uso per la pubblicità di solito hanno un costo aggiuntivo rispetto alla tariffa di creazione del contenuto. Come riferimento, si possono calcolare come una percentuale sul prezzo base del video; per esempio, un 50% in più per 3 mesi di utilizzo in pubblicità.

Questa percentuale è indicativa: il prezzo può variare in base alla durata della licenza, ai canali, al territorio e alle condizioni concordate tra brand e creator.

Per questo non dare per scontato che ricevere il file significhi poterlo usare all'infinito su qualsiasi piattaforma. I diritti d'uso e la loro durata andrebbero concordati fin dall'inizio.

Se stai preparando il budget di una campagna, puoi leggere anche la nostra guida su quanto chiede un UGC Creator.

Come testare diversi video UGC nelle tue campagne

Uno degli errori più comuni è produrre un solo video e aspettarsi che quella creatività funzioni per tutta la campagna.

In pubblicità è più utile lavorare con concept diversi e variazioni creative.

Puoi testare:

  • Creator diversi.

  • Hook diversi.

  • Problemi o esigenze diverse.

  • Variazioni della call to action.

  • Testimonianza contro dimostrazione.

  • Video parlato in camera contro voice-over.

  • Durate diverse.

  • Inquadrature iniziali diverse.

  • Variazioni nel montaggio.

Non sempre serve produrre un video completamente nuovo per testare un'altra creatività.

Per esempio, puoi tenere la parte centrale del video e girare diversi hook. Così avrai più versioni da testare senza rifare tutta la produzione.

Poi i dati delle campagne ti aiuteranno a capire quali concept, messaggi e stili vale la pena continuare a sviluppare.

Come usare i video UGC su Meta Ads

I video UGC si possono usare come creatività nelle campagne su Instagram e Facebook tramite Meta Ads.

Per posizionamenti come i Reels, conviene adattare il contenuto al formato verticale e al tipo di video che gli utenti guardano di solito in questi spazi.

Per esempio:

  • Video verticale.

  • Una persona o il prodotto visibili fin dall'inizio.

  • Testi facili da leggere.

  • Inquadrature diverse.

  • Un ritmo adatto al messaggio.

  • Sottotitoli quando servono.

  • Una call to action chiara.

A seconda del tipo di collaborazione, si può anche lavorare con contenuti pubblicati dai creator e usare gli strumenti che Meta offre per le collaborazioni tra brand e creator.

In ogni caso, assicurati di avere i permessi necessari e i diritti d'uso concordati con il creator.

E ricorda: usare un formato UGC non garantisce da solo risultati migliori. L'importante è testare concept diversi e analizzare come risponde il tuo pubblico.

Come usare i video UGC su TikTok Ads

TikTok è un'altra piattaforma in cui i video UGC si integrano in modo naturale, per il tipo di contenuti che guardano i suoi utenti.

I brand possono creare annunci con le proprie creatività oppure, quando è il caso, sponsorizzare contenuti pubblicati dai creator con gli strumenti pubblicitari disponibili sulla piattaforma.

In questi casi è importante distinguere due cose:

l'autorizzazione tecnica dentro TikTok e i diritti commerciali concordati con il creator.

Il fatto che la piattaforma permetta di sponsorizzare un post non sostituisce l'accordo preventivo su come, dove e per quanto tempo si può usare quel contenuto.

A livello creativo, cerca di adattare il video al linguaggio di TikTok invece di riutilizzare in automatico un annuncio pensato per un altro canale.

Come usare i video UGC su YouTube Ads

I contenuti UGC si possono usare come creatività anche nelle campagne video su YouTube gestite tramite Google Ads.

YouTube ha diversi formati pubblicitari e contesti di visione, quindi la creatività dovrebbe adattarsi al formato specifico che userai.

In alcuni casi l'utente può saltare l'annuncio dopo i primi secondi. Per questo l'inizio del video deve comunicare subito un'idea capace di catturare l'attenzione.

Non serve produrre uno spot dall'estetica televisiva per usare gli UGC su YouTube.

Però naturale non vuol dire di bassa qualità. L'audio deve essere comprensibile, l'immagine abbastanza nitida e il messaggio facile da seguire.

La chiave è trovare un equilibrio tra l'estetica spontanea degli UGC e una realizzazione abbastanza curata per la pubblicità.

Come usare i video UGC nelle campagne di retargeting

I video UGC si possono usare anche nelle campagne rivolte a persone che hanno già interagito con il brand.

A questo punto l'utente probabilmente conosce già il tuo prodotto o la tua azienda, quindi non devi per forza usare lo stesso messaggio che useresti con chi ti vede per la prima volta.

Puoi usare i contenuti per chiarire dubbi, dare riprova sociale, spiegare meglio il prodotto o rispondere alle possibili obiezioni prima dell'acquisto.

Alcuni formati che possono funzionare:

  • Testimonianze.

  • Casi d'uso.

  • Tutorial.

  • Dimostrazioni.

  • Domande frequenti.

  • Confronti.

  • Contenuti sui dubbi più comuni prima dell'acquisto.

L'importante è adattare la creatività al momento del percorso d'acquisto in cui si trova la persona.

Errori da evitare quando usi i video UGC in pubblicità

Uno degli errori principali è pensare che UGC voglia dire improvvisato.

Il contenuto può avere un'estetica naturale e spontanea, ma dietro dovrebbe esserci un'idea chiara di cosa vuoi comunicare, a chi e con quale obiettivo.

Conviene anche evitare:

  • Introduzioni troppo lunghe.

  • Metterci troppo a mostrare il prodotto.

  • Script che suonano artificiali o troppo pubblicitari.

  • Voler spiegare troppe cose in una sola creatività.

  • Usare testimonianze o affermazioni che il creator non può sostenere.

  • Trascurare la qualità dell'audio.

  • Creare una sola versione senza testare nuovi hook o concept.

  • Usare contenuti senza aver concordato i diritti d'uso per la pubblicità.

  • Scegliere il creator solo in base al numero di follower.

Quando cerchi contenuti da usare nelle tue campagne, il creator giusto non è per forza quello con il pubblico più grande, ma quello che sa comunicare il prodotto nel modo adatto al pubblico che vuoi raggiungere.

Come iniziare a usare i video UGC nelle tue campagne

Se non hai ancora provato i contenuti UGC in pubblicità, non serve produrre decine di video fin dal primo giorno.

Puoi iniziare definendo alcuni concept creativi diversi, scegliere creator adatti al tuo pubblico e produrre qualche video con hook e approcci diversi.

Poi testa le creatività nelle tue campagne e usa i risultati per decidere quali concept, messaggi e profili vale la pena continuare a sviluppare.

Se vuoi gestire le collaborazioni in prima persona, puoi trovare UGC Creator su Huuk e gestire il processo dalla piattaforma.

Se invece preferisci delegare selezione dei profili, negoziazione, comunicazione, brief, monitoraggio, revisioni, consegne e pagamenti, puoi lavorare con byCreators.

L'obiettivo non dovrebbe essere semplicemente creare un video e pubblicarlo come annuncio. Una strategia di contenuti UGC per la pubblicità funziona meglio quando permette di creare, testare e migliorare nuove creatività in modo continuo.

Domande frequenti

Cos'è un video UGC per le ads?

Un video UGC per le ads è una creatività pubblicitaria con protagonista un utente o un UGC Creator, che usa i formati tipici dei social per presentare un prodotto o un servizio.

Dove si possono usare i video UGC per la pubblicità?

I video UGC si possono usare in campagne su Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e altre piattaforme pubblicitarie, adattando formato e messaggio a ogni canale.

Devo lavorare con degli influencer per creare video UGC per le ads?

No. Un UGC Creator non ha bisogno di una grande community di follower quando il brand lo ingaggia proprio per produrre contenuti che poi userà nelle proprie campagne pubblicitarie.

Posso usare qualsiasi video UGC in pubblicità?

No. Prima di usare contenuti creati da un cliente o da un creator in campagne a pagamento, devi avere i permessi e i diritti d'uso necessari e definire aspetti come i canali e la durata della licenza.

Cosa deve avere un buon video UGC per la pubblicità?

Un buon video dovrebbe avere un hook che catturi l'attenzione, un messaggio chiaro, il prodotto in azione, benefici facili da capire e una call to action adatta all'obiettivo della campagna.

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